venerdì 11 maggio 2018

tappeti


I tappeti arredano e completano un locale, c’è chi li odia e chi li metterebbe ovunque, credo che il segreto sia abbinari bene con il resto dell’arredo in modo che lo completino.
Oltre che davanti al divano , si possono mettere sotto al tavolo da pranzo, nei corridoi e davanti al letto.


Per andare sul sicuro puntate su un tappeto tinta unita, con quello soprattutto se in un colore chiaro o neutro non potete sbagliare, si abbina a qualsiasi tipo di stile 
(in questo caso l’ambiente è luminosissimo e si può osare un colore molto scuro senza incupire il locale)



Sono molto importanti le dimensioni del tappeto che per non dare l’effetto ottico di una stanza più piccola deve essere sempre grande, andare  parzialmente sotto i mobili (che siano divano o letto), in questo modo lo spazio sembrerà più ampio.



(questa è la dimensione corretta del tappeto per questa camera)



un tappeto con colori delicati e un semplice disegno geometrico si abbina bene con diversi stili


I tappeti con disegni geometrici , soprattutto se bianco-neri, si abbinano perfettamente ad uno stile nordico, fanno risaltare l’arredo che è  caratterizzato da legno e colori chiari ed è lineare




i colorati: i tappeti colorati caratterizzano fortemente un locale e per questo vanno scelti con cura per non rischiare di appesantire troppo l’ambiente .


 Si abbinano o a colori neutri o a tinte altrettanto forti e magari complementari al colore del tappeto in modo da farlo risaltare (ma attenti è un abbinamento molto azzardato e potrebbe non funzionare)


Naturalmente poi ci sono i tappeti classici, che (come potete vedere) stanno molto bene anche abbinati ad un arredo moderno


giovedì 3 maggio 2018

Soluzioni per sfruttare lo spazio sotto scala


Lo spazio in casa non basta mai, quindi anche quello del sottoscala può essere sfruttato per diversi scopi.
La soluzione più utilizzata è la libreria che si realizza facilmente e si adatta alla scala, magari anche scorrevole per sfruttarla in tutta la larghezza 



 oppure realizzata in cartongesso per integrarsi con la struttura in muratura

Un bravo artigiano può facilmente realizzare un mobile su misura per utilizzare il sottoscala come ripostiglio o guardaroba creando ante o cassoni scorrevoli 




è possibile sfruttare lo spazio nelle ante come lavanderia

Ci sono poi soluzioni più creative, il sottoscala può diventare un perfetto angolo studio, che quando non è utilizzato può essere chiuso con delle ante lasciando in ordine il locale 




Nel piccolo spazio sotto la scala si può anche ricavare una cucina, che se realizzata su misura consentirà di sfruttare tutti gli spazi 




Un angolino per il relax o la lettura è perfetto da posizionare nel sottoscala perché si crea una zona riservata, separata dal resto dell’ambiente 



Nel sottoscala è possibile anche ricavare un piccolissimo, ma utile bagno , accessoriato solo con un wc e un piccolo lavabo


In ultimo, magari se la scala è in taverna (ma non solo) il sottoscala si può utilizzare come cantinetta per i vini o come angolo bar 




lunedì 16 aprile 2018

illuminazione zona pranzo

L'illuminazione giusta è fondamentale per valorizzare un appartamento, l'illuminazione è molto soggettiva e può modificare molto la percezione di un locale, ho deciso quindi di fare dei post per mostrarvi varie possibilità di illuminazioni.
Inizio con la zona pranzo.
L'illuminazione è molto soggetta alle mode del momento, attualmente la zona pranzo è valorizzata da una serie di lampadari sopra il tavolo da pranzo, questa soluzione rende il tavolo il protagonista del locale e l'ambiente più intimo e raccolto, si abbinano benissimo a dei mobili minimal in quanto le lampade sono le protagoniste








come vedete dalle immagine i lampadari possono essere uguali tra loro, simili, oppure completamente diversi (preferibilmente alternati)



è opportuno valutare bene la dimensione dei lampadari , in modo che lo spazio sopra al tavolo non sembri ne troppo pieno ne troppo vuoto, aumentandone o diminuendone la quantità





per un tavolo quadrato o tondo valgono le stesse regole, magari con un unico grande lampadario centrale , oppure alcuni più piccoli raggruppati al centro